PUMA
Istituto per le Tecnologie Didattiche     
Pedemonte B., Robotti E. Diverse modalitą di impiego del micromondo Frazioni di ARI LAB 2. In: Innovazione Educativa, vol. 8 pp. 42 - 48. Il laboratorio matematico-scientifico: suggerimenti ed esperienze. R. Garuti, A. Orlandoni, R. Ricci (eds.). IRRE Emilia Romagna, Tecnodid Edizioni, 2007.
 
 
Abstract
(English)
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Abstract
(Italiano)
L'obiettivo principale di questo articolo č mostrare come il costrutto teorico di funzionalitą didattica (cfr. Cerulli, Pedemonte, Robotti) permetta il confronto di diversi approcci didattici ad uno stesso concetto matematico. In questo articolo vengono confrontati tre diversi approcci didattici relativi al concetto di numero razionale, basati sull'uso del Micromondo Frazioni di ARI-LAB 2. Due approcci sono tratti da due sperimentazioni sviluppate nell'ambito della cross-experiment del progetto TELMA (Technology enhanced learning in mathematics)1 da due dei gruppi partecipanti al progetto: IMAG (Grenoble, Francia) ed ETL-NKUA (Grecia). Nella cross-experiment (Artigue M., & al., 2007), ogni gruppo doveva costruire e portare in classe una sperimentazione che utilizzasse uno fra i sistemi tecnologici sviluppati dai gruppi partecipanti di TELMA, ad esclusione del proprio (un alien ICT). L'obiettivo della cross-experiment era l'integrazione tra le diverse ricerche dei vari gruppi, ed in particolare il confronto diretto di approcci diversi basati su uno stesso strumento tecnologico. La terza sperimentazione che si prende in esame in questo articolo č stata sviluppata dall'ITD (Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR di Genova) in anni precedenti. Le tre sperimentazioni vengono confrontate tramite il costrutto della funzionalitą didattica per evidenziare alcuni aspetti teorici soggiacenti la loro diversitą. In particolare, questo articolo mostra come l'uso di uno strumento didattico, come il Micromondo Frazioni di ARI-LAB 2, non sia scontato e soprattutto non sia deciso a-priori da chi ha progettato e sviluppato lo strumento. Al contrario, il ventaglio dei possibili suoi usi didattici risulta essere estremamente ampio e variegato. L'ipotesi di partenza č che la modalitą di impiego (cfr. Cerulli, Pedemonte, Robotti) di uno strumento sia influenzata almeno in parte dal quadro teorico nel quale l'utilizzatore si pone, dalla ricerca che vuole sviluppare e dal bagaglio culturale che possiede. L'articolo vuole mostrare come tali fattori determinino tre diverse modalitą di impiego del Micromondo Frazioni. Partendo da un obiettivo didattico e da specifiche caratteristiche dello strumento, presenteremo e confronteremo le tre diverse modalitą di impiego sperimentate. Prima di operare il confronto forniamo alcune indicazioni relative allo strumento.
Subject Educational technologies
Mathematics


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