PUMA
Istituto per le Tecnologie Didattiche     
Delfino M., Manca S., Persico D. Il colloquio tra online e presenza in un corso blended per futuri insegnanti. In: Form@re, vol. 39 pp. 1 - 4. Erickson, 2005.
 
 
Abstract
(English)
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Abstract
(Italiano)
Sembra ormai assodato che, rispetto ai modelli tradizionali di formazione, nel modello blended ciò che cambia sia il progetto didattico e pedagogico che lo sorregge (Garrison e Kanuka, 2004). Il blended implica, infatti, una fondamentale riconcettualizzazione e riorganizzazione delle dinamiche dell'insegnare e dell'imparare, a partire da specifici bisogni e contingenze del contesto (argomento, livello di approfondimento, risorse, ecc.) (Bonk e Graham, 2005). Se è vero che un corso blended può collocarsi in un qualunque punto del continuum che vede ai due estremi un ambiente di apprendimento totalmente in presenza e uno interamente online, ciò che diventa cruciale è proprio come la componente online possa diventare un'estensione naturale dell'apprendimento tradizionale in aula (Colis e Moonen, 2001). Nell'ambito della formazione degli adulti, il modello blended sembra andare incontro alle esigenze di personalizzazione, varietà, autoregolazione e apprendimento di gruppo, individuati come i più importanti fattori in un percorso di apprendimento (Ausburn, 2004). Secondo Garrison e Kanuka (2004), il blended sembra essere infatti adeguato per incoraggiare lo sviluppo del pensiero critico e dell'apprendimento di livello superiore, confidando sulle capacità di apprendimento auto-regolato dei partecipanti. Alcune di queste considerazioni sono alla base delle scelte progettuali del corso "Tecnologie Didattiche", condotto dall'ITD-CNR di Genova per la Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario della Liguria nell'anno accademico 2004/2005. Il corso è stato proposto per la prima volta in modalità blended e, contrariamente alle edizioni precedenti che offrivano l'opzione di scelta tra corso totalmente in presenza e corso online (Persico et al., 2003), erogato in quest'unica modalità. Obiettivo principale è stata la familiarizzazione con le tematiche relative all'introduzione delle tecnologie didattiche nella scuola, obiettivo che si è tradotto in una serie di incontri e attività volti ad approfondire le basi teoriche e le strategie di uso didattico delle risorse tecnologiche e a riflettere sull'efficacia degli strumenti tecnologici a disposizione degli insegnanti della scuola secondaria. Il calendario del corso ha visto l'integrazione di cinque incontri in presenza e di tredici settimane di attività a distanza (figura 1), avvalendosi delle caratteristiche specifiche di entrambe le modalità didattiche. Il gruppo dei partecipanti era composto da 95 specializzandi, dalla docente responsabile del corso, da 5 tutor e da un esperto con le funzioni di aiuto tecnico. Nel seguito l'analisi si focalizzerà sui tre aspetti che meglio hanno contribuito a creare o rinsaldare i legami tra le attività svolte in presenza e quelle effettuate online: il livello cognitivo dei temi e contenuti, quello sociale della costituzione della comunità e quello della metariflessione.
URL: http://formare.erickson.it/archivio/novembre_05/4_DELFINO.html
Subject E-learning
Formazione in presenza
Formazoine post universitaria
Corso blended


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