PUMA
Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione     
Bertini G., Paolini F., Magrini M., Bedini L. Problematiche per l'ascolto della musica in soggetti portatori di apparecchi acustici. In: 41° Convegno Nazionale Associazione Acustica Italiana (Pisa, 17-19 giugno 2014). Atti, article n. 56. Associazione Acustica italiana, 2014.
 
 
Abstract
(English)
The need to increase the volume when listening to music in cars or through low-cost audio players has arisen in the mid-80s for several reasons: one is to overcome the ambient noise and the other, not secondary, is to enhance the sound of private radio stations with respect to competitors. The method used consists in greatly reducing the dynamic range of the signal amplitude, by overcompressing it. This process has been gradually applied also in the production of audio CDs for many kinds of light music, except classical and jazz, of course. Listening to this music by using HiFi audio systems or low-quality devices makes the sound to be perceived as flat, hard and annoying. This work proposes some solutions, found with also the contribution of the Signals & Images Lab of ISTI-CNR, for the enhancement of the dynamic transients of overcompressed music, by means of HW devices and/or SW plug-in to be included in the audio chain. In particular, it is addressed the problem of the estimation of the dynamic content of a music track, for which some indices of loudness, such as those defined by the EBU standards, are proposed. The hypothesis of a possible hearing damage in prolonged listening to overcompressed songs and how this can be highlighted are also taken into consideration.
Abstract
(Italiano)
L'esigenza di avere musica a volume più alto alla radio, in auto o nei riproduttori audio low-cost è nata a metà degli anni '80 per vari motivi: uno è quello di far emergere il suono sopra il rumore ambientale e l'altro, non secondario, per far sembrare migliore il suono delle radio private nei confronti dei concorrenti. Il metodo usato è quello di ridurre di molto il range della dinamica d'ampiezza dei segnali, tramite la sovracompressione della dinamica. Tale processo è stato via via applicato anche nella produzione dei CD audio per molti dei generi musica leggera, esclusi classica, jazz, ovviamente. Nell'ascolto della musica così fatta usando impianti audio HiFi o con un minimo di qualità si percepisce un suono piatto, duro e alla lunga fastidioso. Nel lavoro sono riportate alcune proposte per l'enhancement dei transienti dinamici di musica sovracompressa con dispositivi HW e/o SW da inserire sul percorso di ascolto audio alle quali ha contribuito anche il Signal&Image Lab dell'ISTI_CNR. Viene accennato al problema della stima del contenuto dinamico di un brano musicale per il quale sono stati proposti alcuni indici della "loudness" come quello definito dagli standard EBU. Nella presentazione si prende anche in considerazione l'ipotesi di un possibile danno uditivo nel caso di ascolto prolungato di brani sovracompressi ed eventualmente come ciò si possa evidenziare.
Subject Hearing Aids
Real Time Systems
C.3 SPECIAL-PURPOSE AND APPLICATION-BASED SYSTEMS
H.5.1 Multimedia Information Systems
H. 5.5 Sound and Music Computing


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