PUMA
Istituto di Fisiologia Clinica     
Ghione S., Del Seppia C., Coppi E., Tonlorenzi D., Brunelli M., Scuri R. EFFETTO IPOTENSIVO E BRADICARDIZZANTE PROLUNGATO INDOTTO DALL'IPERESTENSIONE DEI MUSCOLI MANDIBOLARI: EVIDENZE PRELIMINARI NEL SOGGETTO VOLONTARIO. In: XXVII Congresso Nazionale della SocietÓ Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (Roma, 30 settembre-3 ottobre 2010). Atti, pp. 122 - 122. Giornale della SocietÓ Italina delli Ipertensione Arteriosa, 2010.
 
 
Abstract
(English)
Introduction: The "trigemino-cardiac reflex" TCR has been known since the middle of the nineteenth century and consists in a decrease of heart rate (HR) and arterial blood pressure (BP) secondary to afferent trigeminal stimulation. This reflex is relatively poorly studied, except in anesthesiology, where it is known as a potential complication in cranio-facial surgery. Materials and Methods: We assessed in 20 normal volunteers (6M, 14F; 24-26 yrs) if a TCR can be elicited by means of trigeminal afferent neuromuscular spindle stimulation induced by 10 min mandibular stretching (obtained by an ad-hoc developed spring device). BP and HR were recorded intermittently by an OMRON M4 device up to 80 min (all subjects) and continuously by Finapres up to 15 min (n=9) after stretching. The following control procedures were employed: no treatment (n=20), 10 min gum chewing (n=9) and 10 min of keeping an ice-cream stick between the teeth (n=9). Results: Mandibular stretching was well tolerated and induced significant reductions (compared to pre-stretching) of systolic BP from 5 min onwards and of diastolic BP and HR from 15 min onwards, that lasted up to 80 min. No significant effects were observed in controls. Discussion: These observations indicate that mandibular stretching induces prolonged hypotensive and bradycardic effects, probably through a TCR, that may be of clinical and therapeutic significance.
Abstract
(Italiano)
Introduzione: GiÓ dalla metÓ dell'ottocento Ŕ stato descritto il riflesso "trigemino-cardiaco" (RTC) come riduzione della pressione arteriosa (PA) e frequenza cardiaca (FC) in seguito a stimolazione delle branche sensoriali afferenti del trigemino. Tale riflesso Ŕ stato relativamente poco studiato, salvo che in anestesiologia, quale complicanza di interventi di chirurgia maxillo-faciale. Materiali e Metodiche: Per valutare se lo stiramento dei fusi neuromuscolari di muscoli innervati dal trigemino possa attivare il RTC, Ŕ stata misurata PA e FC in 20 volontari (6M, 14F, 24-26 aa) durante e dopo iperestensione mandibolare forzata per 10 min con una lamina di metallo piegata ad ansa e sviluppata ad hoc. Le misure sono state eseguite con registratore automatico (Omron M4) fino a 80 min dopo la prova in tutti i soggetti e con Finapres fino a 15 min dopo la prova, in 9 soggetti. Come controllo Ŕ stato utilizzato: nessun trattamento (n=20), masticazione di chewing gum (n=9) e mantenimento di stecco di gelato tra i denti (n=9). Risultati: L'iperestensione forzata della mandibola Ŕ stata ben tollerata e ha indotto una significativa riduzione (rispetto al basale: pre-estensione) della PA sistolica da 5 min e della PA diastolica e FC da 15 min dopo la prova. Tali effetti erano persistenti a 80 min. Nessun effetto significativo si Ŕ osservato nei controlli. Discussione: Queste osservazioni evidenziano l'esistenza di un RTC in seguito a iperestensione mandibolare, che appare permanere a lungo dopo lo stimolo. Ci˛ potrebbe avere interessanti risvolti terapeutici.
URL: http://ghione@ifc.cnr.it
Subject trigemino
pressione arteriosa
frequenza cardiaca
uomo


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