PUMA
Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione     
Asirelli P., Giannini F., Grifoni E., Inverardi P. La programmazione logica in ambienti di sviluppo software: un data base di progetto logico. In: Secondo Convegno nazionale sulla programmazione logica. (Torino, Italy, 13 - 15 May 1987). Atti, pp. 173 - 178. Barbara Demo (ed.). Grafiche G.V, 1987.
 
 
Abstract
(English)
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Abstract
(Italiano)
Questo articolo è un estratto dal lavoro [Gia 8G}. L'obbiettivo centrale di tale lavoro era quello di mostrare come l'utilizzo della Programmazione Logica potesse fornire un approccio positivo ed innovativo nel campo degli Ambienti di Sviluppo Software in particolare proponendo un Data Base Logico come Data Base di Progetto. Il motivo per cui la ricerca si è indirizzata verso l'applicazione della Logica nel campo dei Data Base di progetto (DBP), nasce da una parte dalla peculiarità delle informazioni necessarie per supportare il ciclo di vita del software, che richiede al DBP funzionalità specifiche che lo distinguono dai tradizionali Data Base, e dall'altra da un insieme di caratteristiche tipiche della Logica che risultano particolarmente adatti ai DBP. La ricerca si è sviluppata nel seguente modo : sono stati analizzati e definiti con precisione i requisiti più significativi di un DBP; in base a tali requisiti, una volta descritto un semplice esempio di Ambiente di Programmazione per un linguaggio Ada-like, è stato disegnato il relativo DBP, secondo il modello Entity/Relationship. Tale disegno di DBP è stato poi implementato sia con OHS, il Sistema di Gestione per Basi di Dati di Progetto di PCTE, sia con EDBLOG, un sistema di gestione per Basi di Dati Logiche. Il confronto delle due implementazioni con i requisiti e quello diretto fra esse ha confermato i vantaggi dell'approccio logico rispetto a quello tradizionale (se si tralasciano problemi di efficienza). Inoltre la realizzazione del DBP mediante la Logica ha permesso di estendere ed adattare lo stesso modello Entity/Relationship. In questo estratto si analizzano i motivi per cui si è realizzato il OBP mediante un Data Base Logico, tralasciando sia l'analisi del DBP tradizionale (OMS), sia gli aspetti di implementazione del modello logico. In particolare si esaminerà come la base logica permetta al DBP di rispondere in modo completo a tre requisiti essenziali e particolarmente complessi (indicati con "Data Model", "Configurazione", "Storia") richiesti ai database di progetto. Questi requisiti saranno ampiamente discussi. Infine nell'Appendice si mostreranno le definizioni complete della Configurazione e della Storia e come esse si applicano su un programma Ada completo.
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